L’ENEA ha presentato i dati 2011 sullo stato dell’arte della metodologia per la Valutazione del Ciclo di Vita dei prodotti e dei servizi.
Una conferenza per discutere, insieme agli esperti di settore, sullo stato dell’arte del Life Cycle Assessment (LCA) in Italia e per premiare quest’anno i migliori progetti di ricerca nel campo della valutazione del ciclo di vita – sono questi, in sintesi, i punti centrali dell’evento organizzato l’8 giugno presso la sede ENEA di Roma dal titolo “La Rete Italiana LCA: prospettive e sviluppi del Life Cycle Assessment in Italia“.
Nonostante tutte le informazioni sullo stato dell’arte del LCA abbiano evidenziato un aumento delle attività rivolte al ciclo di vita di prodotti e servizi, non sono tuttavia mancate, nel corso del convegno, delle perplessità relative all’effettiva diffusione nel mondo produttivo nazionale delle informazioni e delle buone pratiche riguardanti questa complessa metodologia di ricerca ambientale. Secondo Maurizio Cellura, docente di Fisica Tecnica Ambientale presso l’Università studi di Palermo – “le piccole e micro imprese, pur costituendo una grande parte del tessuto produttivo italiano, rischiano di arrivare impreparate alla grande sfida di un’eccellenza dei prodotti di qualità a basso impatto ambientale all’interno del mercato europeo.”
Fonte:Â rinnovabili.it
dati ENEA LCA 2011 Valutazione del Ciclo di Vita dei prodotti e dei servizi
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